L'aspetto medievale, con vie strette e tortuose, spesso ripide, l'atmosfera di mistica pace, i ricordi francescani e le numerose opere d'arte fanno di Assisi una delle più frequentate mete di pellegrini e turisti.
Numerose, suggestive feste tradizionali si celebrano ad Assisi durante la Settimana Santa, la sera del calendimaggio e in occasione del perdono d'Assisi.
Il complesso monumentale verso cui tutta la città si protende è la basilica di San Francesco, consacrata nel 1253, con annesso convento. Suggestiva costruzione, consta di due chiese sovrapposte a unica navata, alla cui decorazione concorsero i più grandi artisti del Duecento e del Trecento con cicli di affreschi biblici, evangelici, francescani: da Cimabue (che operò nel transetto nel catino e nelle vele della volta della chiesa superiore e che lascia anche una Madonna e san Francesco in quella inferiore) a Giotto (storie del santo nella navata della chiesa superiore), a Pietro Lorenzetti (chiesa inferiore), a Simone Martini (cappella di San Martino nella chiesa inferiore). Un affresco di Giotto (San Girolamo che insegna ad un Chierico) e uno di Cimabue (San Marco e l'Italia) sono andati irrimediabilmente distrutti sempre a causa del sisma del ‘97. Gli altri affreschi non hanno subito danni irreparabili.
E inoltre il Tempio di Minerva, il Palazzo dei Consoli, Santa Maria Maggiore, Santa Maria degli Angeli e altri monumenti ancora!